Etichettatrice per cavi elettrici: come funziona e a cosa serve?

Quando oggi si punta su di una etichettatrice, ricorrendo al mercato del settore e, quasi sempre ormai o almeno sempre più spesso al mercato on line, che fa riferimento ai diversi siti web di e-commerce piuttosto che i negozi fisici, significa andare incontro ad una crescente nuova fase di uso di questi apparecchi.

Tanti nuovi modelli di etichettatrici che assolvono funzioni che, se da un lato sono classiche e tipiche, dall’altro si sono molto e profondamente variegate tra di loro: abbiamo così oggi tutta una vasta categoria di tipi di etichettatrici che rispondono a delle esigenze diverse, e servono a catalogare e archiviare o evidenziare prodotti già esistenti.

Ma come sceglierla? Ci sono diverse strade che possiamo percorrere per scegliere le nostre macchine etichettatrici ma di norma e regola c’è da considerare un aspetto principale: oltre alla sue caratteristiche, l’aspetto più importante da tenere a mente prima di comprare una etichettatrice è quello relativo alla consapevolezza del tipo di uso e di finalità che essa deve avere.

Vale a dire: che cosa dobbiamo farci con questa macchina etichettatrice? E a che ci serve? Se conosciamo fin dall’inizio la finalità ultima del suo impiego, possiamo orientare meglio l’acquisto, e dirigerci verso prodotti già pronti e definiti.

Da questo punto di vista, infatti, noi oggi disponiamo di una vera e propria marea di etichettatrici che vengono vendute per funzioni uniche, specifiche, e molto differenti tra di loro. Uno degli esempi principali che possiamo fare in questo senso è quello relativo al fatto che sono sempre più diffusi i prodotti di etichettatrici vendute per collegarli ai cavi elettrici.

Esistono le etichettatrici da cavi elettrici, ma come funzionano, come sceglierle, e in cosa si distinguono?

 

Etichettatrice per cavi elettrici, cosa è e come funziona

Una etichettatrice per cavi elettrici come dice la parola stessa serve a produrre una classificazione, una distinzione ed una catalogazione di una serie differente di cavi elettrici.

Sia in un ambiente domestico che, soprattutto, in un contesto privato, industriale o aziendale nel quale la quantità di cavi è in teoria molto più ampia di quella delle case privata, la necessità di andare sul sicuro con i cavi elettrici è prioritaria in sede di assemblaggio della struttura di un impianto elettrico e anche per la loro definizione.

In questo senso intervengono le etichettatrici, che vengono scelte e, anzi, in molti casi addirittura progettate e poi prodotte per essere specifiche per i cavi elettrici. In che cosa in particolare si differenziano?

In primis per

ragioni di sicurezza, di praticità, di memorizzazione e di salvaguardia dell’impianto e delle persone. E poi, in seconda battuta, si distinguono per la qualità dei materiali e la resistenza.

Andiamo a vederci chiaro.

Sicurezza e salvaguardia: le etichette per cavi elettrici

La etichettatrice per cavi elettrici è per definizione concepita come una macchina che sia in grado di assolvere due compiti in uno in tempi rapidi e certi: darci etichette durevoli e sicure, e senza mettere a rischio la salute di persone o cose.

Come sappiamo i cavi elettrici sono pericolosi per natura, andrebbero toccati solo da personale qualificato, elettricisti, tecnici e specialisti del settore. La corrente continua che scorre all’interno dei cavi è un pericolo per la salute di chi finisse per rischiare di toccarli, con pericolo di shock. Ecco perchè maneggiarli, da ogni punto di vista è determinante in termini di sicurezza.

A questo punto entrano in gioco le etichettatrici, quando occorre catalogarli senza rischiare alcun tipo di problema. Perchè, in effetti

come sappiamo una delle principali necessità quando si crea un impianto elettrico, nel presente legato ai test di funzionamento e nel futuro per poter eventualmente predisporre interventi di manutenzione rapida e sicura, è vincolante riuscirecatalogare i vari cavi e fili senza sbagliarsi, dando un ordine ben preciso e stabile circa i singoli passaggicollegamenti, e impedendo magari di sbagliarsi circa l’alloggio di uno e dell’altro, in base alla loro carica positiva e negativa, passando per il filo di ‘terra’ che coordina il lavoro di entrambi.

Insomma, la tipica impiantistica elettrica non è certo un gioco da ragazzi, e occuparsi di cavi elettrici è un impiego da professionisti. Ecco perchè molti ricorrono proprio alle etichettatrici, per poter in qualunque momento riconoscere i cavi, la loro funzione e utilità, il loro passaggio all’interno dei vari altri cavi e il ruolo nell’intero impianto.

Accanto a questo c’è il concetto della sicurezza, dal momento che si tratta di cavi con passaggio di corrente, e dunque l’etichetta deve essere concepita in modo tale da non essere veicolo di problematiche di sbalzo di corrente o mettere a repentaglio l’impianto e le persone.

Ecco che per l’appunto ci si trova di fronte al bivio, quello della garanzia della sicurezza nell’usare la macchina etichettatrice nei pressi di un impianto, prima e poi, anche dopo, di elementi, come appunto le etichette che debbono poter coesistere con i cavi elettrici senza produrre rischi.

Etichettatrici e cavi elettrici, ecco cosa occorre

Ecco in tal senso dunque che sono necessarie delle etichettatrici che, in taluni casi permettano di stampare anche direttamente sui cavi, di modo da catalogare direttamente i cavi senza altri prodotti: ovviamente questo va pensato seguendo tutti i rigidi protocolli di sicurezza e di protezione per persone e cose.

Quanto invece alle etichette per così dire di tipo classico che si dovessero produrre e abbinare ai cavi elettrici, bisogna essere certi di disporre di una etichettatrice in grado di fornire un materiale resistente da parte delle etichette, e in grado di resistere a possibili shock elettrici, che siano magari ignifughe, e non siano dotate di un tasso di conducibilità.

Dunque il materiale è molto importante, e oltre che durevole in termini di tempo che di consistenza, deve essere omologato nella produzione di etichette in grado di poter durare a lungo in condizioni di teorico rischio sbalzo di corrente, shock, o altro ancora.

E’ a questo punto particolare e evidente sottolineare un aspetto che sembra pleonastico ma che val la pena ribadire: soprattutto in questi casi, nei quali si parla di una etichettatrice relativa all’uso con cavi elettrici, è necessario avere la certezza di cosa si sta comprando per non rischiare niente. Ecco perchè è vitale ricorrere sempre alla competenza di tecnici specializzati, esperti, elettricisti, o al massimo alle recensioni web che forniscono da parte dei clienti, molto spesso indizi fondamentali sulla qualità del prodotto.


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